Pubblicato da: orioblog | 16 settembre 2010

Per chi suona la campanella?

L’estate si avvia alla sua conclusione e ritorna l’appuntamento fra i banchi di scuola.

Anche quest’anno purtroppo quest’inizio non porta con sè delle belle novità:

i dati indicano che nel lodigiano, a fronte di circa 1000 bambini in più, ci saranno circa 160 insegnanti in meno.

A conferma di questo, anche la nostra piccola scuola vedrà il suo organico ridursi di una unità. Di questo tema e dei suoi impatti abbiamo già discusso ampiamente, ma vale sempre la pena ritornarci in quanto ci domandiamo, al di là delle opinioni politiche di ciascuno, se serva altro per convincerci e farci prendere atto dello smantellamento avviato nella  scuola pubblica.

Non so perché, ma quando penso alla scuola  è immediata l’associazione con l’immagine del Titanic che inesorabilmente si avvia al suo destino verso l’abisso mentre  sul ponte l’orchestra continua a suonare.  Orchestra composta da tutti quegli insegnanti, amministratori locali e anche genitori, perchè no,  che nonostante tutto continuano a crederci e cercano con la buona volontà e gli strumenti (pochi) a loro disposizione, di garantire finchè sarà possibile una qualità scolastica accettabile, mettendo una pezza a tutti i buchi ministeriali. E’ normale che il sostegno e comunque l’affiancamento a bambini con diverse difficoltà debba finanziato da progetti comunali?.  Dove sono finiti il diritto all’istruzione per tutti (lo dice la Costituzione), la carta dei diritti dei bambini? 

Penso che a Orio anche la nostra orchestra continui a suonare: gli insegnanti nonostante la riduzione di organico, che ha definitivamente messo una pietra sopra allo storico tempo pieno, hanno cercato un’organizzazione che avesse il minore impatto sui bambini e sulle loro famiglie (garantendo ad esempio le 40 ore settimanali) e l’amministrazione ha dimostrato di avere la scuola fra le sue priorità supportanto questi nuovi cambiamenti.

Speriamo in bene e che presto il buon senso ci riporti sul binario giusto.

Vi lascio con una delle mie citazioni preferite tratte dal film “La Scuola” con Silvio Orlando:

“Astariti non è bravo, è un “primo della classe”. Astariti non c’ha i capelli tagliati alla mohicana, non si veste come il figlio di uno spacciatore, non si mette le scarpe del fratello che puzzano. Astariti è pulito, perfetto. Interrogato, si dispone a lato della cattedra senza libri, senza appunti, senza imbrogli. Ripete la lezione senza pause: tutto quello che mi è uscito di bocca, tutto il fedele rispecchiamento di un anno di lavoro! Alla fine gli metto 8, ma vorrei tagliarmi la gola! Astariti è la dimostrazione vivente che la scuola italiana funziona con chi non ne ha bisogno!”

Buona Scuola a tutti!

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Responses

  1. Stesse difficoltá anche a Livraga: un insegnate in meno, annullate le ore di compresenza e salti mortali per coprire tutte le ore. Anche la classe prima di quest’anno e’ riuscita a partire con le 40 ore che risolvono molti problemi ad alcuni genitori ma per l’anno prossimo e’ tutto un terno al lotto.

    “E’ normale che il sostegno e comunque l’affiancamento a bambini con diverse difficoltà debba finanziato da progetti comunali?. “

    Da quanto ho capito il comune dovrebbe pagare l’assistenza ad personam mentre il provveditorato deve fornire gli insegnanti di sostegno. Le due figure hanno compiti diversi. Siccome il provveditorato non ha fondi, taglia gli insegnati di sostegno ed allora a scuola gli insegnati si arrangiano come possono, spesso l’assitente ad personam da una mano anche in classe facendo qualcosa con il bambino.

    Io ho personalmente sentito un’insegnate dire che ha chiesto al dirigente scolastico di sapere quante ore di sostegno erano state richieste dall’assistente sociale per un bambino disabile. Siccome non potevano essere coperte, il dirigente scolastico gli ha risposto che gliele poteva dire a voce ma non poteva mandare una comunicazione scritta.
    Ora, io non vivo nel mondo della scuola quindi mi riesce difficile commentare una cosa simile; dico solo che, in una normale azienda, se mi comportassi in questo modo verrei messo alla porta.
    Il problema e’ che le responsabilitá non se le prende nessuno.
    Il governo si vanta di non aumentare le tasse peró poi mancano gli insegnanti di sostegno e questa deficienza la scarica sui provveditori.
    Se mi metto nei panni di un genitore con un bambino disabile mi vengono i brividi. Come e’ possibile che nel 2010, a queste persone che hanno giá mille problemi da affrontare dobbiamo aggiungere la preoccupazione di un figlio assistito male a scuola?
    Ho sentito di genitori che hanno offerto di mandare la nonna alla mensa ad assistere il figlio disabile perché non c’era personale dedicato.

    Io non penso che la scuola italiana vada male e sia tutto negativo. Mi pare peró che il trend vada in questa direzione e siccome quelli che iniziano adesso sono coloro di cui avró bisogno tra 20 o 30 anni… bhe’ allora qualche preoccupazione e’ lecita.

    P.S. Mi occupo di Telecomunicazioni, Informatica e ICT da quando ho iniziato le superiori. Alle elementari i soldi della lavagna multimediale sono soldi buttati. La lavagna nera, dove magari mandarci qualcuno dietro in castigo va benissimo. I soldi risparmiati usiamoli per le insegnati di sostegno anche se queste ultime non fanno notizia sui giornali.

  2. La scuola pubblica, in cui credo ancora profondamente, ha tuttora poli di eccellenza.
    Il punto è che la riforma, se vogliamo chiamarla così ha solo danneggiato, toccando anche le cose che andavano bene, ad esempio la scuola elementare. Se avete 5 minuti il sunto, facendo anche un soriso, lo trovate qui http://www.youtube.com/watch?v=4itu8oOSVgc&feature=player_embedded.
    Le tre i? internet, inglese, impresa. ma ci prendete per i fondelli? Li avete visti i laboratovi informatici e l’inglese? un’ora a settimana…E per quel che riguarda le LIM ?(le famose lavagne multimediali). Alla direzione didattica di somaglia ne hanno assegnata una (non so se piangere o ridere). La LIM presuppone un laboratorio informatico funzionante, con tecnici di laboratorio a supporto degli insegnanti.
    E oltretutto, come dicevi tu i tagli e la ‘razionale distribuzione delle risorse’ incidono sulla possibilità di progettare. Ogni anno è un punto di domanda. Si sceglie di aderire ad un progetto che puntualmente ogni anno viene disatteso.
    Ho o no il diritto come genitore a sapere, per tempo, l’organizzazione della vita scolastica di mio figlio? Chi come me deve lavorare deve pensare anche alla gestione e per chi non ha nessun aiuto? Vogliamo poi parlare di quelle famiglie con bimbi disabili?
    Per contro almeno un segnale positivo arriva dall’amministrazione. In un momento di difficoltà economica, pare verrà diminuito anche il buono pasto (che comunque è garantito a tutti) grazie a una nuova contrattazione con l’azienda fornitrice del servizio.

  3. Non ci resta che sperare nella ripresa di una politica di espansione coloniale britannica. La parte difficile e’ convincerli a venire da noi…

    http://www.corriere.it/cronache/10_settembre_24/Lacava-niente-inglese-siamo-in-classe_3b4f8886-c7c7-11df-9bef-00144f02aabe.shtml

  4. Da quanto riferito anche da Dario Pisati durante l’ultima riunione, sarà possibile una diminuzione dei buoni pasti. Rispetto alle altre volte la nuova gara d’appalto includerà una fornitura anche nel mese di luglio (per il CRED) che permetterà di fare economie di scala (aumento servizio, diminuzione costo unitario). La fortuna di avere un sindaco/maestro, permetterà di vigilare direttamente sulla qualità del servizio. L’approccio di Dario mi è sembrato professionale e mirato a una ottimale gestione delle risorse (certo tutto è perfettibile e tutti possono sbagliare). Spero che questo pensiero sia condivisibile anche dai miei concittadini: alcuni capanelli di genitori davano già scontati gli aumenti…mah! a volte mi piacerebbe conoscerne le fonti. Inoltre, girando per la rete, mi sono imbattuto in una nota della sezione lega nord di orio, che comunicava ai sostenitori di “monitorare con attenzione l’operato dell’amministrativo oriese riguardo due gare d’appalto che interessano dei temi sensibili: il servizio mensa e la TARSU. Ci impegneremo per far valere le ragioni dei cittadini Oriesi nel caso di disservizi e possibili rincari di oneri”. Ora, questa sensibilità mi fa piacere, dimostra un ritorno di attenzione alla cosa pubblica dopo anni di totale disinteresse. Ma siccome dalla storia si impara sempre spero che non si parta come al solito col piede di guerra per cercare di cogliere in fallo “l’avversario” ma sia un’occasione per una discussione costruttiva. Sono pronto a plaudire se ciò avverrà.

    • Leggevo oggi che i costi mensa stanno aumentando ovunque, a Casale quest’anno +50 cent al giorno…Beh, bene!

      • A Orio -30 cent al giorno … Beh, bene!

  5. Rassegna stampa.

    http://edicola.ilcittadino.it/edicola/2010/09/28/Archivio/20100928/BL02-27-026.pdf

    Peeeeep!!!

    • Welcome to Web 3.0!

  6. Leggete qui:
    http://www.corriere.it/salute/disabilita/10_settembre_30/lettera-figlio-tetraplegico_4a182b08-cc49-11df-b9cd-00144f02aabe.shtml

    Peeeeep!!!

  7. un anno fa ( e anche due e tre e quattro…) i buoni mensa se non aumentavano erano sdtabili, sempre sopra le 3 euro.

    Ora per il 2010 2011 diminuiscono di ben 30 cent.
    Trovatemi nel Lodigiano un ribasso simile a qualità invariata.
    GRAZIE AMMINISTRATORI ORIESI DI OGGI


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