Pubblicato da: admin | 14 aprile 2010

Le opposizioni dicono la loro sul Bilancio

Dopo aver riportato i commenti della maggiornaza (un post di qualche settimana fa) riportiamo i commenti delle opposizioni al Bilancio di Previsione 2010 cosí come riportati dalla stampa locale.

«Il primo bilancio della giunta Cappelletti? Da bocciare: è solo la fotocopia di quello dello scorso anno, con però l’aggravante di forti aumenti di tasse e mille perplessità sugli investimenti, caserma e rotatoria in primis». Parlano con unanime voce critica i due gruppi di minoranza “Vivere Orio” e “Insieme per Orio”, pronti a puntare il dito contro lo schema programmatico del bilancio 2010 approvato dalla maggioranza del sindaco Pierluigi Cappelletti. «Partiamo dalle entrate: qui è tutta una serie di aumenti – sbottano i due capigruppo Morena Colombini e Franco Gabba, affiancati dai rispettivi consiglieri Vincenzo Frustace e Alfonso Aiello -. Aumentano, ben oltre il raddoppio, gli oneri di urbanizzazione, aumentano i diritti di segreteria, aumenta il valore delle aree fabbricabili a cui si lega il calcolo dell’Ici. Schizzano anche le concessioni cimiteriali, con rincari anche oltre il 60 per cento. Un esempio? La concessione di un loculo passa da poco più di mille euro a 1500 euro, quella di una tomba a due posti da 1549 a 2500 euro, quella di una tomba da quattro posti sale da 3356 a 5mila euro». Questi aumenti, fanno però notare le due minoranze, «non portano ad alcun potenziamento dei servizi». La maggioranza ha però legato i rincari al fatto che le precedenti amministrazioni per anni non avevano adeguato alcunché. «Paradossale, adesso il non aver aumentato le tasse diventa una colpa – replicano le minoranze -. Diciamo solo che il comune è un ente pubblico che non deve avere l’utile come obiettivo». Per le opposizioni molti sono poi i punti interrogativi sugli investimenti. «La giunta ha azzerato i piani finanziari avviati dalla passata amministrazione per la rotatoria all’ingresso al paese, passata adesso in carico alla Provincia – dicono -. Risultato: si deve ora ripartire da zero, con la speranza di non avere intoppi. La rotatoria è poi legata all’acquisto da parte del comune di Orio della caserma dei carabinieri, una spesa di 350mila euro». La preoccupazione più forte è però un’altra: «Dei 350mila previsti adesso per la caserma, solo 50mila serviranno al suo restyling. Troppo poco, le cifre ricorrenti sulla messa a norma della caserma parlano di spese maggiori, intorno ai 700mila euro. Quale sarà il reale impegno economico che alla fine graverà sul bilancio di Orio?».

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Responses

  1. Ma quante cavolo di tombe comprate all’anno per esserne così preoccupati? Io mi farò cremare così non do un euro al comune e faccio felice la minoranza.

    Peeeeep!!!

  2. Non mi sembra che il sig.Gabba&Co abbiamo attuato tutto questi piani di espansiane urbanistica (quando gli oneri erano la metà) e 10 anni sono davvero tanti almeno per provarci! Prova ne è che siamo un paese che non cresce.

  3. Sono aumenti importanti, questo non lo si può negare. Diciamolo se fossero avvenuti a parti invertite…cosa avreste detto?Il paese fa fatica a crescere questo è verissimo; ma secondo me così diamo un motivo in più alle imprese per “scappare” nei comuni vicini, o ridurre i progetti “su Orio Litta”.

    • E’ chiaro che il giudizio di tutti è polarizzato! Se cerchiamo però entrambi di essere sereni e obiettivi almeno per un momento ci renderemmo conto che non tutti gli aumenti devono essere giudicati eccessivi, ma vanno contestualizzati.
      Gli oneri di urbanizzazione primaria ad Orio Litta sono nettamente al di sotto della media dei comuni limitrofi (questo da sempre) ed il loro adeguamente al mercato non sarà certo un freno all’espansione, che si attua invece con politiche urbanistiche serie e ponderate.
      Riflettiamo:
      – perchè Somaglia con oneri che si avvicinano al triplo dei nostri ha praticamente raddoppiato l’edilizia abitativa (da noi l’unico intervento importante degli ultimi anni riguarda il recupero dell’ex- caseificio, sul quale personalmente preferirei non dire neinte);
      – perchè Ospedaletto Lodigiano ha saputo richiamare aziende (di certo non saranno due chilometri in più dall’autostrada a fare la differenza) e invece noi abbiamo un polo industriale che invece è diventato un cimitero degli elefanti.
      Tutti sbagliano e tutti fanno cose buone, però se anche tu, pur essendo molto vicino alle due minoranze, per un momento ti estraniassi, ti renderesti conto che il nostro paese negli ultimi 10 anni è rimasto “congelato” in quasi tutti i suoi settori.

  4. semplice trovare una soluzione al dubbio di Roberto…
    perchè ospedaletto ha zone destinate ad interventi artigianali ed industriali… mentre orio nn ne ha…
    gli unici poli indstriali/logistici che possiamo costruire noi sono adiacenti la mantovana, ma quelli sn terreni agricoli… e quindi li nessuno può costruire!
    di conseguenza tu nn hai nuovi posti di lavoro (quindi nuove persone che potrebbere venire ad abitare ad orio) e il mercato edilizio di orio rimane in parte fermo.
    E per quanto riguarda il “cimitero di elefanti” mi pare che nell’ultimo periodo si sia dato una bella ripulita…


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