Pubblicato da: orioblog | 10 ottobre 2011

La rotatoria (in) slitta a Natale

L’avvio dei lavori per la rotatoria previsto per Natale. I dettagli dalla stampa locale.

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Pubblicato da: orioblog | 1 luglio 2011

At-tenti!

Il Consiglio Comunale dello scorso Mercoledi’ ha approvato, con voto contrario dei gruppi di minoranza, l’acquisto della caserma dei Carabinieri. Nella strategia scelta dall’Amministrazione Comunale questo e’ il primo e necessario passo per dare avvio all’iter che condurra’ alla costruzione della rotatoria sulla ex SS234 all’ingresso del paese.

Pubblicato da: orioblog | 27 giugno 2011

Casale e l’inceneritore (3)

Attenzione al punto numero 6 dell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale in programma il 29/06.

Qui e qui il riassunto della vicenda.

Pubblicato da: orioblog | 27 giugno 2011

Ri-ciclabile

La ciclabile lungo il canale Venere tra Livraga, Orio Litta e Corte S.Andrea si fara’. Superati i problemi che sembravano aver messo a rischio l’opera. Dalla stampa locale le ultimissime notizie.

Pubblicato da: admin | 23 giugno 2011

Fotovoltaico sulla palestra

Impianto fotovoltaico sul tetto della palestra. Riteniamo ottimo tutto quello che va nella direzione delle energie rinnovabili e che permette di risparmiare qualcosa.

Maggiori dettagli nell’articolo de Il Cittadino di oggi: http://edicola.ilcittadino.it/edicola/Dwp/2011/06/23/24.pdf

 

Pubblicato da: orioblog | 8 giugno 2011

Referendum e scuola

Una lettera al “Cittadino” da parte di una Oriese ripropone la questione dei disagi causati dall’utilizzo della scuola materna come sede del seggio elettorale. Noi ne avevamo gia’ parlato tempo fa.

Pubblicato da: orioblog | 18 maggio 2011

Casale e l’inceneritore (2)

Il Comitato “CASALERESPIRA” (CASALERESPIRA@LIBERO.IT)  raccoglie sempre più adesioni e continua la sua battaglia! Nel frattempo  in data 11 maggio 2011 la ELCON ITALY (la ditta a cui si vorrebbe affidare la costruzione dell’inceneritore) ha depositato in Provincia l’AIA (Domanda di Autorizzazione Integrata Ambientale), che quindi continua il suo iter burocratico.

PERCHE’ I CITTADINI NON VOGLIONO L’INCENERITORE ‘ELCON’ A CASALPUSTERLENGO?

1- Come forma di smaltimento rifiuti presenta un alto rischio sanitario e ambientale (produzione di diossine, piombo, mercurio, polveri sottili, ecc …) che aggraverebbe enormemente la già pesante situazione ambientale di zona;
2- tratta rifiuti speciali provenienti non dalla nostra zona, ma da altre provincie/regioni;
3- Non rispetta le distanze minime di legge dalle case, dalle scuole e dall’ASL;
4- Non indica come venga effettuato il controllo dei materiali afferenti, con rischio di infiltrazioni di ecomafie;
5- Non prevede il monitoraggio continuo degli effluenti tossici;
6- Scarica in atmosfera particolati ed inquinanti gassosi nocivi e nella rete fognaria inquinanti liquidi nocivi;
7- Danneggia il depuratore cittadino, superando i limiti di legge ammessi per le concentrazioni dei liquidi in ingresso e la capacità progettuale dell’impianto;
8- Genera pericoli di incidente per vicinanza ad altra industria e per aumento di traffico di mezzi che trasportano rifiuti nocivi nel centro del paese;
9- Mantiene aperta la possibilità che l’impianto venga ingrandito;
10- Impatta sia l’area di Casale che quella dei comuni circostanti.

Ma gli oriesi, lo sentono un problema a loro vicino?

Pubblicato da: orioblog | 2 maggio 2011

Giro d’Italia…senza bicicletta

“Ottusa burocrazia” contro buon senso. Un anno fa vinse il buon senso  e le biciclette riconquistarono l’argine. Oggi la partita sembra invece in mano ai cavilli che stanno affossando il progetto della pista ciclabile lungo il canale Venere tra Livraga, Orio Litta e Corte S.Andrea. Purtroppo  l’articolo apparso su “Il Cittadino” non da molte possibilita’ per una soluzione positiva della vicenda.

04/05/2011 update: Il sindaco ha precisato il suo punto di vista sulla questione attraverso questa lettera.

Pubblicato da: admin | 28 aprile 2011

Incivili!

Parlando del ritrovamento del cadavere nei pressi del ponte sul Lambro il sindaco ha fatto riferimento all’abbandono di rifiuti nelle nostre campagne.

«In paese si pensa che quell’uomo trovato morto non abitasse dalle nostre parti – spiega il sindaco di Orio Litta, Pierluigi Cappelletti -. L’hanno solo abbandonato lì perché è un posto lontano da occhi indiscreti ma anche facilmente raggiungibile. Un luogo dove anche dopo quella tragedia si continua impunemente a scaricare rifiuti ingombranti. E poi, quando si tratta di ripulire, verbalmente l’Aipo risponde al  Comune che la loro competenza è solo sulla gestione, che non sono proprietari delle rive del fiume».L’ultimo ritrovamento è stato quello di un vecchio attrezzo da palestra, poco più avanti sulla via Francigena un cumulo di eternit attende da quasi due anni, «perché l’Aipo non ha i soldi per la bonifica». Ora la sbarra a circa 30 metri dall’inizio della strada è nuovamente chiusa e il sindaco pensa a installare una telecamera: «Almeno chi scaricherà qualsiasi cosa in quel punto resterà filmato».

Non so se una videocamera scoraggerá questi incivili. Perché di questo si tratta. Sono persone incivili che non hanno la piú pallida idea di cosa significhi bene comune e convivenza civile.

Pubblicato da: orioblog | 20 aprile 2011

Casale e l’inceneritore

La scorsa settimana,  contemporaneamente alla notizia che riconferma (purtroppo) a Lodi  il primato nazionale delle morti per tumore, l’annuncio della costruzione di un nuovo inceneritore a Casale.  Credo che questo meriti più che un’attenzione e molte riflessioni.

“Da un anno e mezzo il Sindaco (di Casalpusterlengo) sta trattando con la società israeliana Elcon l’insediamento di un’attività di depurazione di rifiuti industriali inquinanti provenienti da industrie chimiche.
Con grave irresponsabilità non ha mai informato correttamente il Consiglio Comunale e la città.
Col sostegno dell’Amministrazione Comunale l’azienda Elcon ha iniziato l’iter amministrativo per insediare l’impianto in zona Lever, a poca distanza dal centro abitato.
I documenti, divenuti pubblici, hanno svelato la realtà: si tratta di un vero e proprio bruciatore di rifiuti industriali inquinanti e pericolosi che arriveranno da tutta Italia.”

Nel frattempo i cittadini sono in allarme e cominciano a manifestare la propria contrarietà.

Il tema non è di interesse solo di casale e non sarebbe una brutta idea se anche le amministrazioni dei comuni limitrofi si sentissero  causa nel richiedere tutti i chiarimenti dovuti ed un serio confronto agli enti di provincia e regione.

Questa è la vera priorità: la tutela della nostra salute e del nostro territorio.

Che ne dite? E’ un problema che sentite vicino?

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